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Ride by wire e sicurezza
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giumbolorossonero Offline
Abruzzese sempre in moto

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Information Ride by wire e sicurezza
Un sabato mattina un motociclista entra nello 'showroom' di una marca motociclistica, impaziente. Dopo un 'Grazie, do solo un'occhiata in giro' rivolto con fastidio alla commessa che lo accoglie sorridente con uno stolido 'Ciao, io sono Tizia, come posso aiutarti?', volge il proprio sguardo sulle 20 moto nuove, luccicanti, esposte. Ne vuole fortissimamente una, proprio quella, e dopo aver finto di scorrerle tutte finisce proprio là.
Qui subentra il venditore, che lo ha notato entrare, ma distrattamente ha finto di occuparsi dei suoi affari nel suo ufficetto tutto vetrate.
'Ciao, piacere, Caio... stai guardando qualcosa in particolare?'
'Ciao, io sono un motociclista: stavo guardando questa Sailcazzo 900 HDR'.
'Beh, direi che hai occhio..' fa Caio. Poi mette su il pilota elettronico e prosegue 'Puoi caricare ben 4 mappe!', 'I consumi scendono!', 'È tutto elettronico, figata, eh?'.
Più o meno questi sono i toni con cui viene avvolto chi visita un concessionario (..e lo stesso accade quando legge una rivista di settore).
Tutto molto bello, tutto molto 'cool': la vendita va in porto e il motociclista, dopo aver messo la firmetta nell'ufficetto tutto di vetro, è pronto a raccontare agli amici del baretto sul passo che 'Sai, la mia moto ha il ride by wire!'.

Ride by wire: che questo sistema di gestione elettronica dell'erogazione permetta di guidare la moto in modo più sicuro, dando la possibilità di beneficiare anche di una serie di effetti collaterali quali i consumi più contenuti e una serie di mappe del motore precaricate è un fatto.
Usandolo mi sento sicuro e non sto a pensare che non ho più un cavo acceleratore. Sono certo che questo sistema per poter essere ormai strumento imprescindibile in dotazione sulle nostre moto debba aver superato tutta una serie di duri controlli volti a rendere sicura la gestione della moto in caso di malfunzionamento dell'elettronica.

Poiché non capisco niente di queste cose, qualcuno mi sa dire come viene gestita la situazione di malfunzionamento del dispositivo ride by wire? Esiste un sistema di ridondanze che subentra quando si rileva un problema elettronico? La moto viene guidata in una procedura di progressivo spegnimento per non lasciare il motociclista in balia di un rischio altissimo mentre è nel pieno della guida? Confused

La Thruxton e la STELVIO
26-03-2017 09:18
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giangi971 (27-03-2017)
Desmo peo Offline
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Ride by wire e sicurezza
Bella domanda Giumbo....io ogni tanto ci penso quando guido....ma poi preferisco pensare ad altro...è un pensiero abbastanza inquietante....


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26-03-2017 21:26
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Calogeko Offline
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RE: Ride by wire e sicurezza
io non so manco che esiste sto rbw...e ti assicuro che campo lo stesso... Rolleyes

(25-09-2012 12:24 )keir Ha scritto:  bucchini, ecco la risposta

da oggi ufficialmente m.d.m. casco
27-03-2017 06:59
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081 Offline
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RE: Ride by wire e sicurezza
io quando guido penso alla phica, se resto a piedi sono fottuto poichè non capisco un cazzo di meccanica sia che abbia il cavo acceleratore sia avessi questo sistema quindi il problema non me lo pongo proprio moto
27-03-2017 09:22
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buecyb3r (27-03-2017), Jules Winnfield (30-03-2017)
buecyb3r Offline
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RE: Ride by wire e sicurezza
Da quel poco che ne so, il Ride by Wire funziona con due potenziometri, allo stesso modo di quello usato da tempo sulle auto.
I potenziometri sono, in pratica, dei dispositivi elettrici che sentono di quanto viene ruotata la manopola del gas (o di quanto viene premuto l'acceleratore) e lo traducono in apertura della farfalla nei corpi farfallati (insomma, la saracinesca che fa passare o no la miscela aria/benzina).
Non rilevano solo l'apertura ma anche la velocità di rotazione della manopola, questo per ottimizzare l'erogazione e renderla fluida sia che apri lentamente, sia che spalanchi di botto.
In mezzo, tra i potenziometri e la farfalla, sta la centralina, che media l'apertura della benzina in base alla mappa e ai dati provenienti dai sensori.
Si usano almeno DUE potenziometri proprio perchè cosi' la centralina fa la media tra i due per calcolare il valore di apertura corretto; se inviano segnali troppo distanti, la centralina rileva un errore e va in protezione.
Alcune marche, tipo la Yamaha, usano un ulteriore cavo meccanico come sicurezza aggiuntiva, tanto per farti stare più sereno.

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27-03-2017 09:35
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giumbolorossonero Offline
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RE: Ride by wire e sicurezza
(27-03-2017 09:35 )buecyb3r Ha scritto:  Da quel poco che ne so, il Ride by Wire funziona con due potenziometri, allo stesso modo di quello usato da tempo sulle auto.
I potenziometri sono, in pratica, dei dispositivi elettrici che sentono di quanto viene ruotata la manopola del gas (o di quanto viene premuto l'acceleratore) e lo traducono in apertura della farfalla nei corpi farfallati (insomma, la saracinesca che fa passare o no la miscela aria/benzina).
Non rilevano solo l'apertura ma anche la velocità di rotazione della manopola, questo per ottimizzare l'erogazione e renderla fluida sia che apri lentamente, sia che spalanchi di botto.
In mezzo, tra i potenziometri e la farfalla, sta la centralina, che media l'apertura della benzina in base alla mappa e ai dati provenienti dai sensori.
Si usano almeno DUE potenziometri proprio perchè cosi' la centralina fa la media tra i due per calcolare il valore di apertura corretto; se inviano segnali troppo distanti, la centralina rileva un errore e va in protezione.
Alcune marche, tipo la Yamaha, usano un ulteriore cavo meccanico come sicurezza aggiuntiva, tanto per farti stare più sereno.

Ottimo, bu3 ok
Il meccanismo di funzionamento infatti era chiaro.
Quello che mi premeva capire era quali contromisure fossero state escogitate per evitare che un problema di elettronica possa tradursi in un problema grave per chi guida (..tipo gas che rimane aperto e perdi il controllo del mezzo..).
A questo punto immagino che all'atto dei tagliandi, nella lista dei check da effettuare ci siano anche quelli sui potenziometri e gli altri dispositivi elettronici, e non il solo stato delle componenti meccaniche, come tradizionalmente succedeva fino a qualche anno fa.

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27-03-2017 13:05
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buecyb3r Offline
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RE: Ride by wire e sicurezza
(27-03-2017 13:05 )giumbolorossonero Ha scritto:  Ottimo, bu3 ok
Il meccanismo di funzionamento infatti era chiaro.
Quello che mi premeva capire era quali contromisure fossero state escogitate per evitare che un problema di elettronica possa tradursi in un problema grave per chi guida (..tipo gas che rimane aperto e perdi il controllo del mezzo..).
A questo punto immagino che all'atto dei tagliandi, nella lista dei check da effettuare ci siano anche quelli sui potenziometri e gli altri dispositivi elettronici, e non il solo stato delle componenti meccaniche, come tradizionalmente succedeva fino a qualche anno fa.

Ops, scusa, mi sono fatto prendere la mano Big Grin
Non credo che in officina come standard facciano dei check sull'elettronica, poi magari mi sbaglio...
Di solito su questo genere di apparati la responsabilità di fare i check è delegata alla centralina stessa, che controllando l'input dai potenziometri e dagli altri sensori può verificare se rientrano nei pattern di funzionamento regolare oppure no, se no, va in protezione.

A livello di debug, se qualcosa non funziona correttamente se ne può accorgere nello stesso modo la centralina o un check esterno, che accede agli stessi dati.
Se invece non funziona correttamente la centralina è la centralina stessa che se ne accorge con degli algoritmi di autodiagnosi.

Per il gas che rimane accidentalmente aperto, so che Yamaha usa questo cavo meccanico aggiuntivo, non so le altre marche... comunque dai sensori la centralina sa se le ruote girano a vuoto e se la moto è in una posizione "strana" (caduta o impennata) e quindi può ridurre il gas o spegnere il motore.

Ci vorrebbe un parere da qualcuno esperto come daghen Big Grin

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27-03-2017 14:12
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Maciste Offline


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RE: Ride by wire e sicurezza
giumbolorossonero Ha scritto:A questo punto immagino che all'atto dei tagliandi, nella lista dei check da effettuare ci siano anche quelli sui potenziometri e gli altri dispositivi elettronici

Secondo me li controllano solo se la centralina segnala...


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buecyb3r Offline
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RE: Ride by wire e sicurezza
(27-03-2017 14:34 )Maciste Ha scritto:  
giumbolorossonero Ha scritto:A questo punto immagino che all'atto dei tagliandi, nella lista dei check da effettuare ci siano anche quelli sui potenziometri e gli altri dispositivi elettronici

Secondo me li controllano solo se la centralina segnala...


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Si infatti, credo anche io. E' la centralina che si accorge del problema, non credo che a priori vengano fatti dei check.

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27-03-2017 14:35
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giumbolorossonero Offline
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RE: Ride by wire e sicurezza
io mi auguro solo che ci sia una ridondanza (...da quello che più o meno sono riuscito a trovare in giro, quella del cavo gas come extrema ratio non è una soluzione adottata da tutti..) o se proprio il sistema deve andare in autoprotezione, inneschi una sorta di sistema di run-off controllato...
Certo, mi piacerebbe che venissero controllati i sensori e le componenti eltrroniche alla stregua di qualsiasi altra componente meccanica, tradizionalmente considerata essenziale per la moto. Sennò ho una sensazione simile a quella di chi non conosce le tabelline perchè "tanto c'è la calcolatrice".. finchè la calcolatrice si rompe.. e non sai più fare due conti.. solo che qua le conseguenze potrebbero essere più di una piccola noia..

La Thruxton e la STELVIO
27-03-2017 15:41
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buecyb3r (27-03-2017)
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